Sinossi
In un manoscritto conservato alla Biblioteca Nazionale di Napoli è presente un curioso ricettario meridionale, Apparecchi diversi da mangiare, redatto nel 1524 e costituito da 86 ricette, di cui si offre una nuova edizione critica. L’interesse di questo testo risiede soprattutto nel lessico legato al cibo, a partire dalla presenza di molti gastronimi della cucina meridionale, in particolare napoletana o campana, come picza, ceppola (‘zeppola’), provola, susamelli, casocavallo, strangolaprievete e così via, molti dei quali registrano una delle prime occorrenze proprio in questo ricettario.
Carolina Stromboli
Carolina Stromboli insegna Linguistica italiana e Dialettologia italiana all’Università di Salerno. Si occupa prevalentemente di napoletano e di lessicografia storico-etimologica. Tra le sue pubblicazioni si segnalano, in particolare, l’edizione critica con traduzione in italiano di Lo cunto de li cunti di Giovan Battista Basile (Salerno Editrice, 2013), e i volumi Le parole del Cunto. Indagini sul lessico napoletano del Seicento (Cesati, 2017) e Il dialetto sul grande schermo. Il napoletano nella storia del cinema italiano (Cesati, 2022).
Condividi questa notizia