Iter Gastronomicum

La collana Iter Gastronomicum della casa editrice Olschki si presenta come un vero e proprio viaggio, dall’età medievale all’età contemporanea, nei testi, nella cultura e nella storia della gastronomia in Italia, adoperando la lingua del cibo come strumento specialistico e settoriale. L’iniziativa editoriale, muovendo i passi nel sentiero già tracciato nel catalogo Olschki da libri di autori illustri quali Claudio Bemporad, Enrico Carnevale Schianca, Anna Martellotti, si pone l’obiettivo di raccogliere in una visione d’insieme elementi autorevoli e pietre miliari degli studi gastronomici italiani. I volumi, dunque, rispondono all’esigenza di recupero e aggiornamento di un corpus di studi che si contraddistingue per l’attendibilità filologica e linguistica, senza però rinchiudersi nei confini di appartenenza o di accademia.


Iter Gastronomicum VIII - Il Ricettario della SS. Annunziata di Firenze a cura di Giovanni Urraci

Il Ricettario della SS. Annunziata di Firenze. Edizione, fonti e glossario.

Iter Gastronomicum VI - La tradizione del Liber de coquina di Francesca Cupelloni

La tradizione del Liber de coquina, I più antichi ricettari italiani di cucina (secc. XIV-XVI). (I)

Iter Gastronomicum IV - Un ricettario meridionale del primo Cinquecento di Carolina Stromboli

Un ricettario meridionale del primo Cinquecento. Edizione e glossario di Apparecchi diversi da mangiare.

Iter Gastronomicum III - Il cuoco piemontese perfezionato a Parigi a cura di Salvatore Iacolare

Il cuoco piemontese perfezionato a Parigi. Testo critico secondo l'edizione torinese del 1775 e glossario.

Iter Gastronomicum II - La cucina normannoaraba alla corte di Guglielmo II di Sicilia di Anna Martellotti

La cucina normannoaraba alla corte di Guglielmo II di Sicilia. Indagine storico-filologica sui ricettari Normanni.

Iter Gastronomicum I - I Banchetti di Cristoforo Messi Sbugo a cura di Veronica Ricotta

I Banchetti, compositioni di vivande, et apparecchio generale di Cristoforo Messi Sbugo. Edizione e studio linguistico.