Sinossi
Il volume presenta la nuova edizione dell’intera tradizione, latina e romanza, del Liber de coquina, nota anche come “federiciana” a seguito della suggestiva ipotesi che ne ha collocato la genesi nella Sicilia di Federico II. Una tradizione intrisa di influssi arabi e aperta a suggestioni internazionali, con testi circolanti in alcuni degli ambienti più colti e raffinati d’Europa grazie alla scelta del latino. È infatti secondo la classificazione scientifica degli alimenti che le ricette si suddividono nei due manoscritti più antichi (XIV sec., prima metà), nei quali si rintracciano, sotto la maschera del latino medievale, le prime attestazioni di termini fondativi della geografia e della storia (anche linguistica) della cucina italiana come raviolo, scapece, parmigiana.
Francesca Cupelloni
Francesca Cupelloni è ricercatrice di Linguistica italiana alla Sapienza Università di Roma, dove collabora al consolidamento e all’aggiornamento digitale del progetto ALI – Autografi dei Letterati Italiani, diretto da Matteo Motolese e da Emilio Russo. È stata assegnista di ricerca per il progetto AtLiTeG – Atlante della lingua e dei testi della cultura gastronomica italiana dall’età medievale all’Unità, diretto da Giovanna Frosini e, per l’unità locale, da Sergio Lubello. Ha recentemente pubblicato il volume La lingua di Antonio Pucci. Indagini su lessico, sintassi e testualità (Cesati, 2022, con prefazione di Luca Serianni).
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