Sinossi
La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze custodisce un manoscritto anonimo, databile alla seconda metà del XVII secolo, sulle cui pagine sono appuntate ben 386 ricette. Precedentemente conservato presso il convento della SS. Annunziata, questo taccuino apparentemente modesto, di probabile origine cortigiana, è punteggiato di riferimenti ad esponenti della famiglia Medici, protagonisti di desinate raccontate attraverso dettagliate liste di pietanze e alle cui consuetudini gastronomiche vengono ricondotte varie preparazioni. Nel corposo ricettario, di cui il presente volume offre la prima edizione, risalta per la sua antichità la ricetta relativa alla cioccolata, la cui preparazione ha qui una precoce e dettagliata documentazione, e non meno importanti risultano quelle per la birra e i sorbetti – questi ultimi approntati secondo modalità eccezionalmente vicine ai modelli arabi – nonché i rimandi a prodotti squisitamente toscani.
Giovanni Urraci
Giovanni Urraci è ricercatore presso l’Università degli studi di Padova. In precedenza, è stato assegnista all’Università di Cagliari nell’ambito del PRIN AtLiTeG (Atlante della lingua e dei testi della cultura gastronomica italiana dall’età medievale all’Unità). I suoi interessi di ricerca guardano primariamente alla dimensione lessicale, esplorata mediante approcci che integrano strumenti quantitativi e metodologie qualitative; in particolare, si rivolgono alla lingua del cibo nei secoli XVI e XVII, ai linguaggi di Internet, considerati anche nelle loro dinamiche sociali e nelle loro potenzialità didattiche, e ai tecnicismi della linguistica italiana, osservati in prospettiva diacronica.
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