La lingua del cibo diventa un gioco: il progetto AtLiTeG collabora alla creazione del primo "Trivial Pursuit Cucina Italiana"

Il gioco, ideato e coordinato nella sua fase di creazione da Chiara Galbiati (Responsabile progetti culturali Fondazione Gualtiero Marchesi), è prodotto da Winning Moves su licenza Hasbro e uscirà per il Natale 2026 in un’edizione limitata di 5.000 copie riservata al mercato italiano.

Trivial Pursuit Cucina Italiana raccoglie 1.800 domande articolate in 6 categorie, alla cui stesura hanno contribuito enti di ricerca come CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria) e ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), consorzi di tutela e oltre 50 grandi chef italiani.

         

Tra i protagonisti coinvolti nell'iniziativa c’è il Progetto di ricerca di interesse nazionale AtLiTeG (Atlante della lingua e dei testi della cultura gastronomica italiana dal Medioevo all’Unità), coordinato a livello nazionale dalla Prof.ssa Giovanna Frosini.

Il contributo di AtLiTeG si è concretizzato grazie al lavoro di un gruppo di giovani ricercatrici: sotto la supervisione della Prof.ssa Frosini, Monica Alba, Emanuela Di Venuta e Valentina Iosco hanno redatto 141 domande sulla lingua del cibo, confluite perlopiù nella categoria «Storia e lingua».


Coinvolgere la ricerca storico-linguistica condotta da AtLiTeG nel Trivial Pursuit Cucina Italiana dimostra come la cucina italiana non sia solo un insieme di ricette o prodotti, ma un vero e proprio patrimonio di parole, capace di trasformarsi in uno strumento educativo e di condivisione per famiglie, studenti e appassionati.